lunedì 7 febbraio 2011

PRESIDIO PELLICCERIA

"Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà."
(Michel Eyquem de Montaigne)


DOPO ESSERCI SCASSATE LE OVAIE AL CIRCO PER UN MESE (8 PRESIDI 8) E DOPO IL PRESIDIO  AL MerDONALD, RITORNIAMO IN UNO DEI SALOTTI BUONI DI BRESCIA CON UNA PROTESTA DAVANTI A UNA SQUALLIDA E LUGUBRE PELLICCERIA.
RIPRENDEREMO A INFORMARE I PASSANTI SU COME VENGONO PRODOTTI I CAPI IN PELLICCIA E AFFINI, PER SPIEGARE LORO QUALE E QUANTA SOFFERENZA SI CELI DIETRO CIO' CHE SI VEDE ESPOSTO IN VETRINA.




ORBENE:

BRESCIA
SABATO 12 FEBBRAIO 2011
ore 16
Corso Magenta, CIVICO 16


CONTRO OGNI GABBIA, CONTRO IL VUOTO MORALE, INTELLETTUALE E POLITICO DI QUEST'EPOCA IDIOTA, CONTRO SPECISMO, RAZZISMO, FASCISMO, CONTRO CHI LUCRA SUL SANGUE E SULLA SOFFERENZA DEGLI ANIMALI, PER UN’ALIMENTAZIONE VEGAN E PER LA LIBERAZIONE ANIMALE.

GO VEGAN / GO ALF


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COMUNICAZIONI VARIE:

1 - Giovedì 10 febbraio dalle 19 a Brescia in piazza Rovetta-Largo Formentone la Rete ANTIFASCISTA provinciale brescia organizza un presidio "contro i fascismi e le falsificazioni, per non dimenticare la verità, in ricordo di tutti i partigiani europei caduti per la libertà e la liberazione." fuochidiresistenza.noblogs.org/

2 - Venerdì 11 febbraio a Montichiari (BS) verranno organizzati 3 presidi: protesta davanti al comune e fornitori dell'allevamento-lager Green Hill.
Info:
http://montichiaricontrogreenhill.blogspot.com/

3 - Sabato 19 febbraio presidio AIP davanti a un allevamento di visoni a Jolanda di Savoia (FE): http://campagnaaip.net/

4 - Venerdì 4 marzo, C.S. 28 MAGGIO di Rovato, ore 21, nell'ambito del Lady Pink Festival la nostra BarbieX andrà a starnazzare su percorsi di transizione, impatto sociale e leggi capestro a danno delle persone trans: http://www.facebook.com/pages/lady-pink-festival-2011/

5 - Salutiamo i ragazzi di Animals Freedom Parma che sabato 12 febbraio, in contemporanea con noi, organizzeranno un presidio davanti a una pellicceria per protestare contro l'uso di pellicce da parte del Max Mara Fashion Group. Info: http://animalsfreedom.altervista.org/

6 - E' nato da pochi giorni il Coordinamento No Exa: tenete d'occhio anche il nostro blog, a breve informazioni più dettagliate. Intanto cominciate a tenervi liberi/e per sabato 9 aprile...

domenica 6 febbraio 2011

L'UOMO, L'ANIMALE INFERIORE.

A Villaga (VI) un cacciatore fredda con un colpo al collo un giovane Pastore Australiano di due anni gettando nella disperazione il suo padroncino di dodici anni.




Nella provincia di Vicenza non si fermano i tristi episodi di uccisione a fucilate dei più fedeli amici dell’uomo, dopo il caso di Pupo, un maestoso Pastore del Caucaso freddato a Montebello vicentino da un cacciatore di selezione e dopo il caso di Rocco, un segugio freddato da quattro diversi fucili a Valdagno, ora è toccato a Otello un giovane e bellissimo Pastore Australiano (un Australian Sheperd) di soli due anni, freddato da un cacciatore a Villaga, un piccolo comune della provincia di Vicenza.
Il mese scorso Otello (Cf. fotografie in allegato), dopo essersi allontanato dal recinto del giardino di una casa di Villaga per una breve escursione, non aveva più fatto rientro.
I proprietari, padre e figlio, lo cercarono per tutta la notte andando per campi e boschi, nel comuni di Villaga e nei vicini comuni di Sossano e Barbarano Vicentino, fino alle quattro del mattino senza però trovare traccia del giovane Otello.
Due giorni dopo sono stati contattati dai Carabinieri della vicina Stazione di Barbarano Vicentino i quali avevano ritrovato il loro amato beniamino, freddato da un cacciatore con un colpo di fucile sparato da pochi metri direttamente al collo.
Lo sparo esploso a pochi metri conferma che Otello si era evidentemente avvicinato al cacciatore scodinzolando per fargli le feste, come era abituato a fare sempre anche con gli estranei.
Il tutto è accaduto a circa 150 metri da dove Otello si era allontanato il giorno prima, nei pressi dell’abitazione del cacciatore poi identificato dai Carabinieri.
Questa notizia ha portato nella disperazione un’intera famiglia e soprattutto il suo padroncino di dodici anni che aveva cresciuto Otello dall’età di tre mesi, il quale era entrato a pieno titolo a far parte della famiglia.
Otello è stato portato presso il servizio veterinario dell’ASL di Noventa Vicentina dove è stato accertato che l’uccisione è avvenuta a causa di una fucilata esplosa da distanza ravvicinata spappolandogli il collo.


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(da un breve articolo apparso la settimana scorsa su un quotidiano locale)
TIRATORE SCELTO PER ABBATTERE BOVINO FUGGITO

Ci è voluto un tiratore scelto della Polizia provinciale per abbattere un bovino fuggito da un allevamento di Cigole e che per alcuni giorni ha vagato per le campagne, impaurito e tanto pericoloso. In prima battuta gli agenti avevano provato a colpirlo con pallottole narcotizzanti, senza riuscire però nel loro intento. Non solo. La nebbia che imperversava nella zona nei giorni scorsi rendeva difficili le operazioni. Da qui la decisione del sindaco di Cigole di emettere l'ordinanza con cui autorizzava la Polizia provinciale ad abbattere l'animale.
Da qui l'intervento del tiratore scelto. Non si tratta del primo intervento di questo tipo da parte del Nucleo venatorio della Polizia provinciale o di chi spesso viene chiamato per recuperare animali fuggiti da allevamenti o macelli, tutelando così l'incolumità  pubblica e la sicurezza dei cittadini.

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Qualcosa di simile è successo dalle parti di Parma, segnalato da Animals Freedom Parma

 



Ieri, 26 gennaio 2011, ci è stato segnalato che una mucca (o un manzo ancora non si è ben capito) era scappata da una stalla nella zona di Enzano di Sorbolo e si minacciava di abbatterla per ripristinare "l'ordine". Alcuni attivisti del gruppo si sono subito precipitati sul luogo e hanno trovato uno scenario paradossale: alcuni mezzi (una jeep e un trattore) cercavano di circuire l'animale che era tra l'estasiato e il disorientato... e più in là un "branco" di personaggi che commentavano l'accaduto (tra i quali il cacciatore - ex cacciatore designato per l'assassinio). Noi abbiamo subito detto la nostra opinione: "l'animale andrebbe addormentato e recuperato, non abbattuto". Ci è stato detto in malo modo che l'unico veterinario di tutta la provincia abilitato per questo tipo di operazione era a recuperare un cervo e non poteva arrivare in tempi brevi. Così i vigili cosa hanno ben pensato? Abbattiamolo con l'ausilio di un cacciatore. "I problemi vanno risolti" affermava quest'ultimo  "poi si vedrà. Certo che vanno risolti, ma con giudizio.... qualità che non a tutti è stata donata. "Fortunatamente" l'animale è stato poi recuperato da contadini lì vicino con delle corde e poi (con un carretto) ricondotto nella stalla-prigione. Non possiamo nemmeno immaginare la "vita" che gli animali da allevamento devono condurre. Quando questa creature ha scoperto cosa c'era fuori: l'erba, il sole, l'aria fresca, non sarebbe mai tornato indietro.
Gli straparloni delle vicinanze si stupivano che se l'animale veniva avvicinato caricava.... avremmo voluto vedere loro al suo posto.
Cogliamo l'occasione per chiedere all'ente preposto, crediamo la provincia, come mai con l'enorme quantità di stalle/allevamenti/ecc. che ci sono in tutto il territorio ci sia solo 1 veterinario abilitato a sparare i tranquillanti ....



mercoledì 2 febbraio 2011

NO EXA !

Come ogni anno si terrà in aprile la mostra delle armi chiamata Exa, una vera vergogna e un affronto per la società civile impegnata contro la violenza in tutte le sue terribili manifestazioni, da quella esercitata sulle donne, i bambini, gli anziani, gli animali e l'ambiente, ma un motivo di orgoglio per chi lucra con le armi e la morte di esseri umani e animali non umani, facendosi scudo dell'ignoranza e dell'indifferenza facilmente creata dai media e sempre di più alimentata da un potere traballante e totalmente alienato.


Per dire NO a questa orrenda vetrina di morte, ci troveremo venerdì 4 di Febbraio ore 20.30 in via Cocchetti 11 (ex sede del wwf) Brescia.
Abbiamo due mesi di tempo per elaborare una risposta visibile e alternativa. Il nostro silenzio è impossibile e non negoziabile!
 

No alla guerra! No alla caccia! No Exa!