mercoledì 14 dicembre 2011

13° FIERA DELL'EDITORIA ANARCHICA E LIBERTARIA


Finalmente il programma della 13° Fiera dell’Editoria Anarchica e Libertaria!!

c/o ArciBloom Via Gorizia 17 Bergamo. Visto il nostro ritardo nel pubblicarlo, chiediamo gentilmente a tutti di farlo girare il più possibile, grazie!

*VENERDI' 16*

  • ore 19: aperitivo d’apertura in compagnia dei “Ligabosk”
  • ore 20: “Dalla repressione alla contenzione. Quando la psichiatria uccide: il caso Mastrogiovanni”
    Presentazione del video a cura del Collettivo Antipsichiatrico Bergamo.

  • ore 21.30: I recenti sviluppi dell’antispecismo nell’ambito della lotta contro le forme di dominio e discriminazione, e del rapporto tra antispecismo e politica.

    Discussione con Leonardo Caffo (rivista “Liberazioni”) e Marco Reggio (progetto “Bioviolenza”). Liberazioni è una rivista che intende sviluppare un dibattito teorico che vada oltre l’antispecismo classico (Singer, Regan), ma ha anche inteso porsi sul terreno di una “teoria della prassi” in grado di produrre, sul piano dell’azione, soluzioni alternative a quelle seguite finora dai gruppi che si rifanno, in modo più o meno esclusivo, all’ideale della lotta contro lo specismo e al dominio in genere. Per approfondimenti: www.liberazioni.org A seguire presentazione della casa editrice Ortica/Novalogos.

    *SABATO 17*

  • ore 16: “Los olvidados” di Lorenzo Micheli, edizioni La Fiaccola.

  • Olvidados è il nome dal suono solenne con cui gli spagnoli chiamano i “dimenticati”: Questo libro parla di loro, degli “olvidados” della Barcellona degli anni venti, che spesero le loro vite per rimuovere tutto ciò che ostacolava la costruzione, che si andava facendo, di una società di liberi e di uguali.

  • http://www.sicilialibertaria.it/2011/05/04/los-olvidados/
  • ore 17.30: “Aghenstbucs” di Barbara X

    Contro l’ignominia autoritaria dell’industria culturale, ecco gli Aghenstbucs: un’umile e sciatta alternativa alle opere di Vespa, Ibrahimovic e di tanti altri che ce l’hanno fatta. Scritti, ideati, curati graficamente, impaginati, proposti e distribuiti da Barbara X.
    Stampati con carta ecologica riciclata sbiancata senza cloro dagli amici di “Fronte e retro”, BS.

    http://www.dongiorgio.it/barbarax.php?id=96

  • ore 18.30: “Donne in viaggio: storie di vita migranti” a cura di Michela Zucca

    Una ricerca antropologica attraverso lo strumento del racconto autobiografico di donne migranti, non solo per mettere in luce straordinarie vicende umane, ma anche per verificare un’ipotesi emersa durante lunghi anni di lavoro di campo nei paesi alpini: l’integrazione è molto più facile nei piccoli comuni di montagna, piuttosto che nei contesti metropolitani.

    http://www.michelazucca.net/donne/questioni-di-genere/

  • ore 20: cenabuffet

  • ore 21: “Ortaggi Felici” presentazione g.a.s. e punto della situazione. A seguire: serata allietata dai “Cuggini di Lucania”

  • *DOMENICA 18*

  • ore 16: “Liberazione animale ad ogni costo!” di Water Bond a cura del Collettivo Empatia Militante e ComitatoLiberazioneAnimaleBg

  • Per le innumerevoli vittime innocenti, dobbiamo capire che è necessario agire. Per quelli che moriranno quest’anno, per quelli che non riusciremo a salvare, dobbiamo avere la consapevolezza di questa necessità! Non ci sono scuse per l’indifferenza. Le cene e i pic-nic non fermeranno le lame, non spezzeranno le catene, non elimineranno le batterie di polli o l’LD-50. Gli aguzzini che lucrano sul sangue degli animali non si fermeranno perchè la nostra causa è giusta, non basta essere dalla parte della ragione per infrangere il loro egoismo. Sia chiaro che fino all’ultima gabbia, non possiamo smettere di lottare. Liberazione animale ad ogni costo!”
    http://underground.noblogs.org/post/2011/07/20/c-l-a-liberazione-animale-ad-ogni-costo-nuovo-opuscolo/

  • ore 17: “(R)Evolution_la rivolta dei maiali”, fumetto di Andrea Malgeri
    (R)Evolution è la storia di un gruppo di maiali prigionieri in un mattatoio/lager, e di Marcus, maialino un po’ speciale che infonderà speranza nel cuore dei suoi compagni di sventura. Secondo Marcus la libertà è un valore fondamentale di cui hanno diritto tutti, animali compresi.

  • ore 18: “Mobilità, trasporti e inchieste. Cappella Cantone e Autostrade Italiane” conferenza con il Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia
  • ore 19.30: cenabuffet
  • ore 21: chiusura in allegria

lunedì 5 dicembre 2011

DOMENICA DI AUTOPRODUZIONI



Domenica 11 dicembre 2011, dalle ore 16, al Caffè Letterario di via Beccaria 10 a Brescia, spazio alle autoproduzioni, con esposizione di prodotti e manufatti lontani anni luce dalle aberranti logiche di mercato. Sarà anche l'occasione per parlare dei miei libri, dell'utopia degli "Aghenstbucs". "RESISTENZE", "UNO IN MENO", "UNCUOREBESTIALE": se l'unica regola è la libertà, altri libri sono possibili.

lunedì 28 novembre 2011

LE PAROLE E I FATTI


Subdolo e simpatico come un attacco di diarrea a un matrimonio, nella consueta arida e fredda prosa da redazione de Il Giornale, dalla stanza dei bottoni della Direzione degli Antispecisti Libertari mi giunge il Comunicato Ufficiale in merito ai gravi fatti di sabato scorso.
Com'era ovvio aspettarsi, gli Antispe Libertas (cioè Serena) negano sdegnosi ogni addebito, e rispondono mantenendosi opportunamente sul vago, ripetendo per l'ennesima volta che il loro manifesto parla chiaro e che io dunque mi invento tutto: eh be', se c'è scritto nel manifesto...
Ma agli Antispe Libertas (cioè a Serena) bisogna ricordare che non ci sono solo le parole di un ampolloso Manifesto: ma esistono anche i fatti.
E i fatti, dall'inizio di quest'anno, parlano chiaro e dicono l'esatto contrario di ciò che viene espresso in quel Manifesto:
-L'atteggiamento di Serena e di qualche altro nei miei confronti significa solo e soltanto transfobia;
-Serena a giugno ha cancellato da questo blog (quando ancora vi aveva accesso) tre delle parole qui in alto, queste: contro il fascismo;
-Serena ha costituito gli Antispe Libertas a settembre solo per sovrapporsi alla sigla CAB, con l'unico intento di cancellare la sottoscritta;
-Le persone che facevano i presidi sotto la sigla CAB hanno seguito Serena e si sono riunite solo per eliminarmi;
-Serena ha saputo il significato del termine Antispecismo quando gliel'ho spiegato io, circa un anno fa;
-Serena si dice libertaria a parole, ma nei fatti, in concreto, è una persona di estrema destra: la violenza e l'ottusità con le quali mi ha isolata parlano chiaro: altro che manifesti...
-Al presidio di sabato scorso non c'era nessun antispecista e nessun libertario, dal momento che tutti erano e sono d'accordo nell'eliminare me, e nessuno (a parte qualche caso isolato) si è mai degnato di darmi appoggio e solidarietà in questa triste situazione (il motivo, naturalmente, è il mio carattere di merda)

Brutta bestia la transfobia, cara Serena (e cari tanti altri e altre, purtroppo per me).
Secondo voi, come mai una persona, con il cuore che batte a mille, decide di uscire allo scoperto come ho fatto io sabato scorso? Perché è pazza? Perché è drogata?
Non è che magari ha qualcosa che vuole disperatamente comunicare per abbattere il muro di indifferenza che voi avete eretto?
Mai avrei pensato di rivivere certe situazioni sperimentate nella mia vita in diversi ambiti a causa della mia condizione, anche con delle persone che dicono di condividere lo stesso mio amore verso gli animali.
Barbara.
[Foto: la grinta degli Antispecisti Libertari]