"Poiché la produzione di carne implica l'uccisione degli animali che vengono mangiati,
poiché molti di loro soffrono a causa delle condizioni in cui vivono e in cui vengono messi a morte,
poiché il consumo di carne non è una necessità,
poiché gli esseri sensibili non devono essere maltrattati o uccisi senza necessità,
l'allevamento, la pesca e la caccia di animali per la loro carne, così come la vendita e la consumazione di carne animale, devono essere aboliti."BRESCIA, GIOVEDI' 26 MAGGIO 2011,
ORE 15,30,
CORSO ZANARDELLI, INCROCIO VIA DIECI GIORNATE:
PRESIDIO PER DIRE CHE...
"E’ IMPENSABILE PARLARE DI PACE, LOTTARE PER L’AMBIENTE, BATTERSI PER IL BENESSERE DEL PROSSIMO O SENTIRSI BUONI A NATALE SE SI CONTRIBUISCE ALL’OLOCAUSTO QUOTIDIANO DI MILIONI DI ANIMALI NEI MATTATOI.
E’ ANCHE DA QUESTA MACROSCOPICA CONTRADDIZIONE CHE SI CAPISCE PERCHE’ LE COSE CONTINUINO AD ANDARE NELLA DIREZIONE SBAGLIATA: “QUANDO AVRANNO TERMINE LE VIOLENZE DELL’UOMO SUGLI ANIMALI, FINIRANNO PURE QUELLE DELL’UOMO SULL’UOMO.”
LE SCELTE DI CIASCUNO SI RISPETTANO SOLO SE NON IMPLICANO LA DISTRUZIONE DI ALTRE VITE.
NELLA DIETA A BASE DI PEZZI DI ANIMALI MORTI (CIOE’ DI CARNE) NON C’E’ UN SOLO ASPETTO POSITIVO, NEMMENO INFINITESIMALE: E’ ETICAMENTE INACCETTABILE E CRUDELE, DANNOSA PER LA SALUTE, DISASTROSA PER L’AMBIENTE. -CAB COLLETTIVO ANTISPECISTA BRESCIA"
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